Che cos'è la Cannabis Light?

La cannabis light viene ricavata da infiorescenze femminili di Canapa Light Sativa specificatamente selezionate in quanto ricche di CBD, cannabidiolo (composto non psicoattivo che si utilizza anche nella marijuana medica).

 

Si tratta di un prodotto non stupefacente dato appunto che il tenore di THC  è minore dello 0,2%. Il THC può oscillare dallo 0,2% allo 0,6%. La concentrazione rispetta dunque i livelli stabiliti dalla legge italiana ed è proprio per questo che la cannabis light può essere tranquillamente commercializzata e di conseguenza acquistata.

 

 


Cos'è il CBD?

Le prime coltivazioni di canapa risalgono a 6000 anni fa in Cina. La canapa è una pianta che contiene più di 400 composti naturali, tra cui troviamo i due principali gruppi di molecole con proprietà attive: i terpeni ed i cannabinoidi. Il CBD appartiene a quest'ultimi composti. I cannabinoidi sono molecole capaci di interagire con le funzioni del nostro sistema nervoso.

Tra i più conosciuti troviamo THC, CBD e CBG.

Il cannabidiolo, o CBD, è uno dei cannabinoidi più abbondanti nella canapa. È stato ampiamente dimostrato che questa molecola ha diverse proprietà terapeutiche, tra cui la capacita di rilassare il corpo. 


Quali sono le proprietà mediche del CBD?

I ricercatori stanno scoprendo che il cannabidiolo è anche molto efficace nelle terapie per trattare diversi problemi di salute fisica e mentale. Tra le proprietà benefiche più comuni è dimostrato che il CBD svolge l'azione di:

  • Antiemetico: riduce nausea e vomito
  • Anticonvulsionante: seda le convulsioni
  • Neurolettico: utilizzato per trattare psicosi
  • Antinfiammatorio: riduce l'infiammazione 
  • Antiossidante: riduce la neurodegenerazione
  • Ansiolitico: riduce l'ansia
  • Antidepressivo: riduce la depressione
  • Energizzante: rigenera le energie e ripristina le forze

Quali sono i loro effetti collaterali?

Grazie ai numerosi studi condotti sul dosaggio e modalità di applicazione del CBD, non sono stati riscontrati effetti collaterali dannosi legati al consumo.

Un effetto "collaterale" potrebbe essere legato ad un eccessivo senso di secchezza, ciò è dovuto ai recettori cannabinoidi presenti nelle ghiandole submandibolari che sono responsabili di produzione di saliva. L'attivazione di questi recettori altera la produzione salivare portando alla secchezza della bocca.

Inoltre, un uso troppo eccessivo di cannabidiolo, porta ad un eccessivo stato di relax e quindi di presunta sonnolenza.

Si consiglia di usarlo con moderazione.